Situazione delle principali coppie di valute
L’euro precipita per la sesta settimana consecutiva
Nonostante il recupero di 160 pips di venerdì dopo la caduta al minimo da 9 mesi, l’euro era incapace di cancellare le perdite della settimana. EUR-USD cadde per la sesta settimana consecutiva accumulando un declino di più di 800 pips dai primi di Gennaio.La coppia ha finito con indugiare intorno a 1.3600 e sta ancora affrontando la pressione dovuto a che le condizioni economiche in Europa non mostrano segni di miglioramento e la Federal Reserve inizia a aumentare i tassi.
L’euro ha aumentato il suo declino pero ha cercato di salire nei confronti della Sterlina e dello Yen.
USD-JPY si ritira dopo aver raggiunto un nuovo massimo da un mese
Il dollaro ha salito a 92.15 contro lo Yen raggiungendo un nuovo massimo mensile. Poi USD-JPY è ritornato a 91.70 e attualmente è scambiato a 91.77/81, lo stesso prezzo che aveva all’inizio del giorno.
Nonostante il recente movimento il cross rimane senza una direzione chiara per il giorno, dopo che non è stato in grado di consolidarsi ne al di sopra di 92.00 ne al di sotto di 91.70.
Secondo Michael J. Malpede, analista di Easy Forex, la direzione dello Yen continuerà a muoversi in base al sentimento di rischio e alle notizie riguardanti la crisi dell’Unione Europea.
La sterlina finisce la settimana con un ribasso generale
Il ‘cable’ continua sotto pressione e ha terminato la settimana con perdite generali. Contro il dollaro è sceso a un minimo da 9 mesi ed è finito sotto l’1.5500. GBP-USD non è riuscito a consolidarsi sopral’1.5800 e debolmente caduto a 1.5350.
Contro le altre valute il ribasso è anche maggiore. GBP-AUD cade a un nuovo minimo pluri-annuale e Venerdì scende per il quinto giorno consecutivo accumulando una caduto di 450 pips.
Contro l’euro, la Sterlina anche perde. EUR-GBP Venerdì ha cercato di irrompere sopra lo 0.8750 e salì fino a 0.8790, raggiungendo un massimo settimanale.
Il debito e i problemi fiscali nel Regno Unito continuano a pesare nel valore della sua divisa. Inoltre, secondo il numero di vendite al dettaglio uscito Venerdì, la ripresa economica non è forte.
Argomenti: euro, Federal Reserve, GBP-USD, sterlina, Unione Europea, USD-JPY, yen
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