Euro e sterlina scendono dopo commenti su riserve dollari

L’euro continua a perdere terreno nei confronti del dollaro toccando i minimi giornalieri dopo che le banche centrali asiatiche hanno dichiarato il proprio interesse verso i titoli di stato Usa anche nel caso di un taglio dei tassi d’interesse principali negli States.

Verso le 11,15 il cross euro/dollaro era scambiato a 1,4215, in calo dello 0,66%, dopo un inizio di seduta a 1,4208, invertendo il trend della mattinata che ha portato la valuta unica europea ai massimi contro il dollaro dallo scorso dicembre.

Ritracciamento anche della sterlina a 1,6541 dollari (-0,28%) dai massimi dei sette mesi toccati nella prima parte della giornata.

Secondo quanto riferito da alcune fonti, anche un eventuale taglio del rating Usa non porterebbe a un cambiamento delle politiche di riserva di Cina, Giappone, India e Corea del Sud perché non ci sono alternative alla liquidità sostenuta dal biglietto verde.

Trading sul forex: USD-JPY

Come atteso il $jpy è rimasto anche ieri all’interno del triangolo di medio termine tra 94 e 98. Inoltre gli indicatori sono in zona neutra. Il $jpy ha trovato supporto ieri in area 95.30 e sta puntando di nuovo verso il massimo di ieri di 96.58. La media mobile a 50 gg di medio termine fa da resistenza a 96.87.
Sopra questo livello i successivi obiettivi sono alla linea di resistenza statica di 97.00 e poi a 97.50. La media mobile a 50 gg di breve termine fa da supporto attualmente a 95.75, livello che ritengo per oggi interessante per entrare con nuove posizioni long. Stop a 95.30 (minimo di ieri). Gli altri livelli di supporto importanti sono a 95.00 e a 94.45/50. Il trend principale è impostato al rialzo percui, dopo questa fase di correzione, dovremmo assistere ad una nuova “gamba” rialzista che porterà il $jpy verso 102/102.20. E’ necessario però superare nuovamente la soglia psicologica di 100.00. Per la giornata odierna ipotizzo un range tra 95.50 e 97.00 con suggerimento di acquistare sui ribassi.

Trading sul forex: USD-CAD

Anche ieri il rimbalzo del $cad non ha avuto seguito ed è stato di breve durata fermandosi a 1.0958.
La debolezza generale del dollaro americano lo ha spinto di nuovo in area 1.0800 dove potrebbe essere in procinto di formare un doppio minimo in quell’area sul grafico 4h. Gli indicatori sono ancora in zona di ipervenduto con quelli intraday in divergenza positiva. La linea di trend di breve passa in area 1.0980, dove è pure posizionata la media mobile a 50 gg di breve. Per la giornata odierna insisto con l’attesa di una correzione al rialzo, dopo che il $cad ha raggiunto l’obiettivo di medio termine del doppio top a 1.1000. Suggerisco perciò di acquistare in area 1.0800 con stop sotto il minimo di 1.0784 (1.0775).
La media mobile a 50 gg di medio termine passa a 1.1595. I successive obiettivi sono a 1.1100 e a 1.1200. La correzione logica, naturale e ciclica dovrebbe portarlo almeno in area 1.1500 o per lo meno che consolidi per dar modo agli indicatori di scaricarsi. Dalla rottura di 1.1500, la discesa è stata molto ripida e veloce, percui una correzione è d’obbligo anche se difficile da pronosticare nel tempo.
Sotto 1.0784, i successivi obiettivi al ribasso sono a 1.0750 e a 1.0700.

Fonte: trend-online.com

 

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