Dollaro in ripresa dopo il dato relativo all’Ism manifatturiero
Sui mercati valutari il dollaro si rafforza rispetto alle principali valute dopo il positivo dato economico relativo all´indice Ism manifatturiero Usa, che in dicembre si è attestato a 55,9 punti di gran lunga superiore alle attese degli analisti. L´euro/dollaro ritraccia dai massimi di giornata a 1,4435 mentre rispetto alla sterlina il biglietto verde viene scambiato a 1,6129 dopo un massimo a 1,6240.
Analisi tecnica operativa USD-JPY
Il USD-JPY ha cominciato la correzione al ribasso come atteso, dopo che gli indicatori giornalieri hanno toccato la parte alta della banda di oscillazione. Quelli intraday stanno correggendo invece la divergenza negativa e si trovano attualmente in zona neutra. Inoltre il $jpy ha rotto ieri la linea di trend di breve che passava in area 92.50 ed è sceso sotto la media mobile a 50 gg di breve che fa ora da resistenza a 92.28.
Il minimo toccato è stato durante la notte in Asia è stato di 91.62, ma mi aspetto un ulteriore ribasso in giornata verso 91.09 (linea di supporto statica) ma non oltre la successiva di 90.33 e la soglia psicologica di 90.00, dove passa la media mobile a 50 gg di medio termine. Sopra 92.28, il $jpy potrebbe salire di nuovo verso la linea di trend estesa a 92.60, quale movimento di ritorno e poi verso il massimo relativo precedente di 93.20. er la giornata odierna suggerisco di attendere la fine della correzione al ribasso prima di effettuare nuovi acquisti per il medio termine.
In alternativa vendere fino a 92.50 con stop a 93.30.
Analisi tecnica operativa USD-CAD
Il dollaro canadese continua ad essere influenzato dall’andamento delle borse azionarie, dal prezzo delle materie prime e dell’oro ma nei giorni scorsi soprattutto dal prezzo del petrolio. Il $cad è sceso ieri sotto la parte bassa della fascia di consolidamento tra 1.0400 e 1.0700 con un minimo toccato a 1.0350 e gli indicatori intraday che sono andati in zona di ipervenduto. Il successivo obiettivo al ribasso si situa a 1.0300 a meno di un recupero del corso sopra la media mobile a 50 gg di breve che fa da resistenza a 1.0455.
Gli indicatori sono ora in zona neutra. La media mobile a 50 gg di medio termine fa da resistenza a 1.0547. Per alleviare la pressione ribassista da inizio anno il $cad deve salire sopra la linea di trend di breve che passa a 1.0500. Rimaniamo per il momento alla finestra.
Analisi tecnica operativa EUR-CHF
L’EUR-CHF, dopo aver superato una prima linea di trend che passava in area 1.4900, ne ha superata una seconda che passava in area 1.4860. L’eurchf si trova attualmente a ridosso della media mobile a 50 gg di breve che passa a 1.4856, mentre quella di medio termine fa da resistenza solo a 1.5017.
In assenza di interventi da parte della BNS e con la debolezza generale dell’euro, dopo il “downgrading” del rating della Grecia, il corso rimane vulnerabile per ulteriori ribassi dopo aver raggiunto l’area di 1.4800. Mentre gli indicatori intraday sono in zona neutra, quelli giornalieri sono saliti leggermente dalla zona di ipervenduto ma sono ancora nella parte bassa della banda di oscillazione. I prossimi obiettivi al rialzo per la giornata sono a 1.4900 e a 1.4950. E’ necessario superare al più presto la soglia psicologica di 1.5000. Per la giornata odierna suggerisco di acquistare in area 1.4850 con stop a 1.4790.
Fonti: trend-online.com, finanzaonline.com
Argomenti: analisi tecnica, eur-chf, Ism manufatturiero, USA, USD-CAD, USD-JPY
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