Dollaro e yen in calo su ritorno propensione al rischio
La ripresa dell’azionario spinge gli investitori a correre più rischi, facendo fioccare una pioggia di vendite su dollaro e yen.
Hanno rassicurato le dichiarazioni di ieri del vice governatore della Banca centrale cinese di voler mantenere una politica monetaria accomodante, per sostenere la crescita.
Stamane la borsa di Shanghai è positiva per il secondo giorno consecutivo, dissipando gran parte delle preoccupazioni che avevano tenuto banco negli ultimi tempi.
“Gli investitori che avevano ridotto le posizioni di rischio di pari passo al calo della borsa di Shanghai, adesso stanno riprendendo coraggio”, commenta un trader giapponese.
L’indice sul dollaro, barometro della performance del biglietto verde rispetto a sei altre maggiori valute, cede lo 0,34% a 79,011 .DXY.
Al contrario l’euro recupera scambiando, intorno alle 7,50, su 1,4128/29 dollari EUR=, in rialzo dello 0,44% rispetto alla chiusura di ieri sera. La moneta unica avanza anche sullo yen, segnando un +0,16% a 134,64/67 yen EURJPY=R.
Il dollaro perde terreno nei confronti della valuta giapponese a 95,32/34 yen, in calo dello 0,25% JPY=.
Fonte: borsaitaliana.it.reuters.com
Trading sul forex: EUR-USD
L’eurusd ha corretto ieri al rialzo fino al primo livello atteso in area 1.4100 e stamane ha quasi raggiunto il secondo a 1.4150, dove passa la media mobile a 50 gg di breve (massimo toccato 1.4145). Mentre gli indicatori giornalieri continuano ad essere in zona neutra, quelli intraday si sono ripresi dalla parte bassa della banda di oscillazione e sono pure loro in zona neutra. Dopo aver chiuso il giorno precedente di poco sotto la media mobile a 50 gg di medio termine, ieri ha chiuso di nuovo al di sopra della stessa posizionata a 1.4060. Per la giornata odierna suggerisco di vendere in area 1.4150 con stop a 1.4210.
Il minimo di ieri è stato lo stesso del giorno precedente a 1.4007 e in caso di rottura darà quali obiettivi di breve 1.3950 e 1.3900, mentre il primo obiettivo di medio termine è 1.3800. L’eurusd potrebbe aver formato un doppio top in area 1.4300. Sotto la soglia. Sopra 1.4150, i successivi obiettivi sono a 1.4200 e a 1.4250. Solo sopra il massimo relativo di 1.4304, l’eurusd andrà a raggiungere 1.4337 (massimo del 1 giugno) e a 1.4362 (massimo del 29 dicembre 2008). Finchè l’eurusd rimane sotto 1.4100 (su base chiusura giornaliera), il trend di breve è cambiato da rialzo a ribasso.
Fonte: trend-online.com
Argomenti: dollaro, ritorno propensione al rischio, yen
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