Analisi del giorno: la sterlina e la BoE
Il biglietto verde oggi era più alto rispetto alla sterlina, che sale in zona 1,64 spingendo l’euro al livello 1,46. Alcuni indicatori economici importanti sono stati resi noti negli Stati Uniti questa mattina, comprese le vendite al dettaglio, l’indice dei prezzi alla produzione e il sondaggio delle industrie manufatturiere del New York Fed. Le vendite al dettaglio nel mese di agosto sono state nettamente superiori alle previsioni, con in risalto il balzo del 2,7% rispetto a un calo dello 0,2% nel mese di luglio e la relazione vendite al dettaglio escluse le automobili iun aumento del 1,1% rispetto a un calo dello 0,5% del mese precedente. Il sondaggio delle industrie manufatturiere del NY Fed di settembre è stato nettamente migliore rispetto alle previsioni, salendo al 18,88, dimostrando un miglioramento a 14,0 da 12,08 del mese precedente.
La sterlina inglese é precipitata di oltre 200 pips nei primi scambi di Martedì, spinta da un commento del governatore della Banca d’Inghilterra, Mervyn King. Nella sua testimonianza al parlamento, King ha accennato a ridurre ulteriormente il tasso di deposito bancario, suggerendo che la BoE (Bank Of England, la Banca d’Inghilterra, nda) ha rimuginato di “ridurre la retribuzione” delle riserve bancarie e che questo potrebbe essere un “utile supplemento” per stimolare l’economia del Regno Unito in difficoltà. Inoltre, mentre King esprimeva ottimismo sul fatto che il forte deterioramento dei fondamentali economici possa essere passato, ha anche aggiunto che “la forza e la sostenibilità della ripresa è molto incerta e la bilancia dei rischi di inflazione attorno al target del 2% rimane bassa”.
Argomenti: BOE, GBP, Mervyn King, sterlina
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