Paesi e valute di riferimento nel forex market
Insieme alla valuta globale di riserva – il dollaro USA – ci sono anche altre valute regionali e internazionali di riserva. Nel 1978, i nove membri della Comunità Europea ratificarono un piano per la creazione del Sistema Monetario Europeo gestito dal Fondo Europeo per la Cooperazione Monetaria. Dal 1999 questi paesi, che costituivano la così-chiamata zona Euro, hanno implementado la transizione alla valuta Europea comune: l’euro. I biglietti di euro sono stati rilasciati in tagli da 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro. Le monete sono state rilasciate in tagli da 1 e 2 euro, e 50, 20, 10, 5, 2, e 1 centesimo.
L’euro è una valuta regionale di riserva per i paesi della zona dell’euro e il Yen Giapponese per i paesi del Sud-Est Asiatico. Il portafoglio delle valute di riserva può cambiare in base alle specifiche condizioni internazionali, per includere il Franco Svizzero.
Il ruolo della U.S. Federal Reserve e le banche Centrali degli altri paesi del G-7 nel Forex: Tutte le banche centrali, e la U.S. Federal Reserve (la banca federale americana) influenzano il forex market cambiando i tassi di sconto e effettuando operazioni monetarie (come interventi e acquisti di valuta).
Le operazioni di foreign exchange più significative sono gli accordi di riaquisto per rivendere la stessa security allo stesso prezzo a una data predeterminata nel futuro (normalmente 15 giorni), e a uno specifico tasso di interesse. Questo accordo equivale a una iniezione temporanea di riserve nel sistema bancario. L’impatto nel forex market è che la valuta nazionale dovrebbe indebolirsi.
Gli accordi di acquisto-vendita corrispondente sono giusto l’opposto degli accordi di riacquisto. Quando si esegue un accordo di acquisto-vendita corrispondente, una banca o la Federal Reserve vende una security per consegna immediata a un operatore o a una banca centrale estera, con l’accordo di ricomprare la stessa security allo stesso prezzo in un momento determinato nel futuro (generalmente entro 7 giorni). Questo accordo consiste in uno scolo temporaneo di riserve. L’impatto nel forex market è che la valuta nazionale dovrebbe rafforzarsi. Le operazioni monetarie includono i pagamenti tra le banche centrali o alle agenzie internazionali. In più, la Federal Reserve ha immesso una serie di accordi di scambio valuta con altre banche centrali sin dal 1962.
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