Il forex trading e le posizioni (contratti)

L’obiettivo degli investitori nel Forex trading è di ricavare profitto dai movimenti del mercato. Più del 95% dei trades è fatto per scopi speculativi (cioè per ricavare profitto). Il resto appartiene alla copertura del rischio (il business delle esposizioni gestite alle varie valute) e altre attività che qui non tratteremo.

I trades nel Forex (tradati con piattaforme attraverso internet) sono trades non fisici (not-delivery): le valute non sono scambiate fisicamente, ma piuttosto sono oggetto di contratti (deals) che vengono stipulati ed eseguiti. Entrambe le parti di tali contratti (il trader e la piattaforma di trading) si impegnano a compiere le proprie obbligazioni: una parte è obbligata a vendere l’ammontare specificato, e l’altra parte è obbligata a comprarlo. Come abbiamo menzionato prima, oltre il 95% dell’attività del mercato è per scopi speculativi, così che non c’è l’intenzione delle parti di eseguire effettivamente il contratto (la consegna fisica delle valute). Quindi, i contratti (chiamati anche posizioni) terminano compensati con una posizione opposta, con conseguente profitto e perdita delle parti coinvolte.

Dobbiamo entrare in un trade (aprire una posizione) solo quando ci aspettiamo che la valuta che stiamo comprando incrementerà il valore rispetto alla valuta che stiamo vendendo. Se la valuta che abbiamo comprato incrementa il valore, dobbiamo rivenderla se vogliamo bloccare il profitto. Un trade aperto (chiamato anche una posizione aperta) si ha quando un trader ha comprato o venduto una particolare coppia di valute, e non ha ancora rivenduto o ricomprato la quantità equivalente per completare il contratto.

In pratica, normalmente, per chiudere un contratto occore cliccare sulla posizione aperta che si vuole chiudere e la piattaforma provvede automaticamente a convertire la posizione in una posizione opposta in modo da ricavare il profitto (o la perdita) dall’operazione. Tutto questo di cui stiamo parlando è solo per sapere effettivamente quello che succede quando un trader chiude un operazione. Nella pratica tutto ciò non serve: si chiude la posizione e il sistema accredita (o addebita) automaticamente la somma dovuta.

Un contratto forex (o forex deal) è un contratto stipulato tra il trader e il market-maker (per esempio la piattaforma forex). Il contratto è composto dai seguenti componenti: la coppia di valute, che è la valuta da comprare e la valuta da vendere; la somma da investire, che è la quantità di valuta coinvolta nel contratto; e la quotazione (il tasso di cambio tra le due valute). Il contratto forex, in questo contesto, è quindi un obbligazione a comprare e vendere una specifica quantità di una particolare coppia di valute a un determinato tasso di cambio.

Il forex trading è sempre fatto in coppie di valute. Per esempio supponiamo che il tasso di cambio di EUR/USD (euro per dollaro americano) in un dato giorno è 1.1999 e un investitore compra 1.000 euro in quel giorno, pagando 1199 dollari USA. Immaginiamo che il giorno dopo la quotazione sale a 1.2222, il valore dell’euro è aumentato in relazione al dollaro americano. Ora l’investitore può vendere i 1000 euro per ricevere 1222 USD (United States Dollars, cioè dollari americani). L’investitore quindi riceve 23 dollari in più di quando iniziò il giorno prima. Questo è tutto. Così facile. Si compra sperando che la quotazione salga, o si vende sperando che la quotazione scenda. Nient’altro da fare.

Comunque, per sapere se l’investitore ha fatto un buon investimento, bisogna confrontare questo investimento con investimenti alternativi. Come minimo, il ritorno sull’investimento (ROI) dovrebbe essere comparato con il ritorno su un investimento “sicuro”. I bond americani a lungo termine sono considerati un investimento “sicuro” poichè virtualmente non esiste la possibilità che falliscano – per esempio che il governo USA vada in bancarotta, o che non sia capace di pagare (o che non voglia pagare) i suoi debiti. Comunque questo è solo un parametro standard di riferimento, poiché in pratica, normalmente, il rendimento del forex è molto più alto di qualsiasi bond o azione o obbligazione con il quale si voglia confrontare! Ovviamente, come in qualsiasi mercato esistente, bisogna sapere che c’è sempre il rischio di perdere quello che si investe. Si consiglia di non investire più di quanto si è disposti a perdere.

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